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	<title>Osteria del Teppista © &#187; Finanza &#8211; Economia</title>
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	<description>Meglio dormir bene con la pancia vuota che dormir male con la pancia piena</description>
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		<title>Osteria del Teppista © &#187; Finanza &#8211; Economia</title>
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		<title>Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze: senza parole</title>
		<link>http://teppista.wordpress.com/2007/10/09/ministero-delleconomia-e-delle-finanze-senza-parole/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 20:19:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>teppista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanza - Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Popoli e politiche]]></category>
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		<description><![CDATA[PADOA &#8211; SCHIOPPA: GIOVANI FUORI CASA
Con misure per consentire ai figli di affrancarsi famiglia
(ANSA) &#8211; ROMA, 4 OTT &#8211; &#8220;Mandiamo i &#8216;bamboccioni&#8217; fuori di casa&#8221;, dice con una battuta Padoa-Schioppa riferendosi alle agevolazioni sugli affitti per i piu&#8217; giovani. &#8220;Incentiviamo a uscire di casa i giovani che restano con i genitori, non si sposano e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=teppista.wordpress.com&blog=1884993&post=142&subd=teppista&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/2007/10/padoas.jpg" alt="Padoa e Schioppa" align="left" border="0" height="233" hspace="5" vspace="5" width="200" /><font face="Arial" size="2"><strong>PADOA &#8211; SCHIOPPA: GIOVANI FUORI CASA</strong><br />
Con misure per consentire ai figli di affrancarsi famiglia<br />
(ANSA) &#8211; ROMA, 4 OTT &#8211; &#8220;Mandiamo i &#8216;bamboccioni&#8217; fuori di casa&#8221;, dice con una battu</font><font face="Arial" size="2">ta Padoa-Schioppa riferendosi alle age</font><font face="Arial" size="2">volazioni sugli affitti per i piu&#8217; giovani. &#8220;Incentiviamo a uscire di casa i giovani che restano con i genitori, non si sposano e non diventano autonomi. E&#8217; un&#8217;idea importante&#8221;, ha messo in evidenza il ministro dell&#8217;Economia nell&#8217;audizione davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Per gli statali, spiega poi Padoa-Schioppa, le risorse &#8220;ci saranno&#8221;.</font></p>
<p><font face="Arial" size="2"><strong>PADOA &#8211; SCHIOPPA, TASSE COSA BELLISSIMA</strong><br />
In atto polemica irresponsabile, se conti ok riduzione Ici<br />
(ANSA) &#8211; ROMA, 7 OTT &#8211; &#8220;Le tasse sono una cosa bellissima, un modo civilissimo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili&#8221;, dice Tommaso Padoa-Schioppa. Per questo, secondo il ministro del Tesoro, la polemica anti-tasse &#8220;e&#8217; assolutamente irresponsabile&#8221;. &#8220;Se il recupero dell&#8217;evasione fiscale continuera&#8217; e nel vincolo del pareggio di bilancio -aggiunge il ministro- e&#8217; naturale che si chieda una riduzione dell&#8217;Irpef&#8221; mentre sara&#8217; lo Stato ad accollarsi i nuovi oneri derivanti dalla riduzione dell&#8217;Ici.<br />
</font><img src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/2007/10/visco_3.jpg" alt="Visco con il tre" align="left" border="0" height="238" hspace="5" vspace="5" width="200" /><font face="Arial" size="2"><strong>ECONOMIA: VISCO, ITALIA IN D</strong></font><font face="Arial" size="2"><strong>ECLINO</strong><br />
Paese che da anni cresce meno di media europea non va<br />
(ANSA) &#8211; ROMA, 8 OTT &#8211; L&#8217;Italia e&#8217; &#8216;in declino&#8217;, parola del viceministro Visco, che sottolinea: &#8216;Un Paese che da anni cresce meno della media europea non sta bene&#8217;. Visco spiega che il nostro e&#8217; &#8216;un Paese oberato dai debiti. Non c&#8217;e&#8217; solo il debito pubblico ma ci sono anche le pensioni: due voci che insieme valgono 20 punti di Pil, mentre altri Paesi per le stesse cose ne spendono 15&#8242;. Servirebbe &#8216;un messaggio di verita</font><font face="Arial" size="2">&#8216; che fino a oggi classi dirigenti spaventate o inconsapevoli non hanno saputo dare&#8217;.<br />
</font></p>
<p><font face="Arial" size="2"><strong>FMI TAGLIA STIME CRESCITA 2008<br />
</strong>Pil Italia scendera&#8217; a +1, 3, critiche a risanamento</font></p>
<p><font face="Arial" size="2">(ANSA) -ROMA,8 OTT- Fmi taglia le stime di crescita mondiale dello 0,4% nel 2008 rispetto alle precedenti previsioni. In calo anche la stima del Pil italiano a 1,3%. Secondo l&#8217;ultima bozza del World Economic Outlook, l&#8217;economia italiana crescera&#8217; dell&#8217;1,7% quest&#8217;anno e dell&#8217;1,3% il prossimo. Il Governo Prodi si attende invece un +1,9% nel 2007 e un +1,5% nel 2008.<br />
<strong>FINANZIARIA: DUELLO TRA PADOA-SCHIOPPA E ALMUNIA</strong><br />
(ANSA) -LUSSEMBURGO, 9 OTT &#8211; Sulla Finanziaria e&#8217; duello tra Tommaso Padoa-Schioppa e Joaquin Almunia.Se il commissario Ue agli affari economici e monetari parla della necessita&#8217; di &#8221;misure aggiuntive&#8221; e chiede all&#8217;Italia &#8221;il rispetto dei patti&#8221; per aggredire un debito pubblico &#8221;insostenibile&#8221;, il ministro dell&#8217;Economia replica: &#8221;Gli impegni con l&#8217;Europa sono stati rispettati&#8221;, perche&#8217;, dice, nel 2007 abbiamo fatto meglio del previsto sul fronte del deficit e nel 2008 possiamo fare anche un po&#8217; di meno.A sentire le dichiarazioni di Almunia e quelle di Padoa-Schioppa nella due giorni lussemburghese in cui si sono riuniti l&#8217;Eurogruppo e l&#8217;Ecofin sembra di assistere ad un dialogo tra sordi, con il commissario decisamente piu&#8217; duro con l&#8217;Italia che con la Francia, malgrado quest&#8217;ultima abbia confermato l&#8217;intenzione di far slittare al 2012 l&#8217;obiettivo del pareggio di bilancio.<br />
</font><font face="Arial" size="2"><strong>FINANZIARIA, PRODI AD ALMUNIA: NON AFFONDO IL PAESE</strong><br />
</font><a href="http://teppista.blog.kataweb.it/files/teppista_il_vento_del_nor/Settimanale/Prodi_buio.jpg"><img src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/teppista_il_vento_del_nor/Settimanale/Prodi_buio.jpg" align="left" border="0" height="148" hspace="5" vspace="5" width="220" /></a><font face="Arial" size="2"> (</font><font face="Arial" size="2">ANSA) &#8211; BRUXELLES, 9 OTT &#8211; &#8220;Siamo veramente in regola con il cammino che ci siamo posti: non ho nessuna intenzione di deviare, ma nemmeno di rinunciare alle linee di sviluppo ed equità che ho scelto per l&#8217;Italia&#8221;. Lo ha detto il premier Romano Prodi, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul nuovo richiamo del commissario europeo Almunia a ridurre il debito.</font></p>
<p><font color="#ff0000" face="Arial" size="2">&#8220;Abbiamo tracciato un cammino e lo seguiamo&#8221;<br />
</font><font color="#0000ff" face="Arial" size="2">Peccato che il &#8220;nostro Prodi&#8221; abbia &#8220;semplicemente&#8221; sbagliato strada &#8211; Teppista</font></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/teppista.wordpress.com/142/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/teppista.wordpress.com/142/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/teppista.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/teppista.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/teppista.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/teppista.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/teppista.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/teppista.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/teppista.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/teppista.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/teppista.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/teppista.wordpress.com/142/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=teppista.wordpress.com&blog=1884993&post=142&subd=teppista&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>A vista al portatore</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 17:26:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>teppista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanza - Economia]]></category>

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La Banca d&#8217;Italia
Su tutti i biglietti della Banca d’Italia, circolati nel nostro Paese dal 1896 sino al 2002, possiamo leggere:
PAGABILI A VISTA AL PORTATORE. Con l’Euro, questa frase è scomparsa. Viene da chiedersi: perché le Eurobanconote non sono più pagabili a vista?
E ancora: perché, nel passaggio dalla lira all’Euro, il portatore ha perso il diritto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=teppista.wordpress.com&blog=1884993&post=130&subd=teppista&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="360">
<tr>
<td width="360">La Banca d&#8217;Italia<br />
Su tutti i biglietti della Banca d’Italia, circolati nel nostro Paese dal 1896 sino al 2002, possiamo leggere:<img src="http://digilander.libero.it/Teppista53/Settimanale/Lire_1000_BanconotaF4.gif" align="middle" height="170" hspace="5" vspace="15" width="350" /><br />
<strong>PAGABILI A VISTA AL PORTATORE</strong><strong>.</strong> Con l’Euro, questa frase è scomparsa. Viene da chiedersi: perché le Eurobanconote non sono più pagabili a vista?<br />
E ancora: perché, nel passaggio dalla lira all’Euro, il portatore ha perso il diritto di essere pagato? Per rispondere a queste domande è necessario fare qualche passo indietro.All’origine, e per oltre duemila anni, il denaro ha avuto un valore intrinseco, rappresentato dal contenuto metallico della moneta.La carta in oro<br />
L’introduzione della cartamoneta ha comportato un cambiamento straordinario, la trasformazione della carta in oro. Ma con quale strumento poteva essere realizzato un simile cambiamento? Lo strumento usato fu la fiducia. I Governi, gli Stati o le banche, che emettevano la moneta cartacea, garantivano pure la sua convertibilità – ossia il pagamento a vista – con depositi vincolati di metalli preziosi o con la garanzia dei propri beni.<br />
La storia ci ricorda, però, che queste banconote altro non erano che promesse di pagamento: sarebbe bastata una rivoluzione, o la perdita di una guerra, o una forte inflazione o una grave crisi economica, e le banconote sarebbero diventate carta straccia.<br />
Come abbiamo osservato, su tutte le banconote in lire si leggeva la promessa di pagamento a vista al portatore: ciò fa pensare che qualcuno, a richiesta del portatore, assolvesse alla promessa di pagamento. Forse la Banca d’Italia? <img src="http://digilander.libero.it/Teppista53/Settimanale/2Dollars.jpg" align="left" height="99" hspace="5" vspace="10" width="246" /><br />
Ma, allorché ci fossimo recati allo sportello dell’Istituto, l’unico pagamento che avremmo potuto ottenere sarebbe stato il cambio con un’altra banconota, o con dei biglietti di taglio più piccolo.Il Dollaro<br />
Prima della Seconda Guerra Mondiale tutti gli Stati hanno smesso di convertire le proprie banconote in metalli preziosi. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti d&#8217;America erano l’unica Nazione in cui i biglietti erano cambiabili in oro o in argento. Il 15 agosto 1971, anche il dollaro è diventato una moneta inconvertibile. Sui dollari troviamo però scritto: <strong>THIS NOTE IS A LEGAL TENDER FOR ALL DEBTS PUBLIC AND PRIVATE</strong> (Questo biglietto è una valuta legale per tutti i debiti pubblici o privati). Non si parla di crediti del possessore, né di convertibilità, ma solo della possibilità di utilizzo del dollaro per il pagamento di debiti fatti da chicchessia, persino dallo Stato. Sugli Euro non vi è scritto niente, solo il valore: senza alcuna spiegazione, promessa o garanzia. Il portatore può credere ciò che vuole.Il Governo italiano e l&#8217;Euro<br />
Bene hanno quindi fatto <strong>Visco e Padoa Schioppa</strong> a vietarne l&#8217;uso nelle transazioni professionali superiori a 100 Euro: in pratica, per questo tipo di debiti, l&#8217;Euro è una moneta <strong>fuori corso</strong>.<br />
<img src="http://digilander.libero.it/Teppista53/Settimanale/100Euro.jpg" align="left" height="135" hspace="5" vspace="10" width="243" /><br />
Forse, con più cautela, l&#8217;Unione Europea, per la lotta al terrorismo, ha solamente richiesto che le transazioni superiori a 12.500 Euro, sia in contanti, sia con assegni o bonifici fossero comunicate ad apposito Ufficio: ma si sà, in Italia tutti i Professionisti  sono considerati più pericolosi di <strong>Osama Bin Laden.</strong>Honni soit qui mal y pense &#8211; Teppista</td>
</tr>
</table>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/teppista.wordpress.com/130/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/teppista.wordpress.com/130/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/teppista.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/teppista.wordpress.com/130/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/teppista.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/teppista.wordpress.com/130/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/teppista.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/teppista.wordpress.com/130/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/teppista.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/teppista.wordpress.com/130/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/teppista.wordpress.com/130/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/teppista.wordpress.com/130/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=teppista.wordpress.com&blog=1884993&post=130&subd=teppista&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Una piccola storia di telefoni</title>
		<link>http://teppista.wordpress.com/2006/12/04/una-piccola-storia-di-telefoni/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Dec 2006 20:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>teppista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanza - Economia]]></category>

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		<description><![CDATA[I fattiNel 1997 lo Stato vendette il controllo di Telecom Italia  incassando 11.82 miliardi di euro, quattro anni dopo l’Enel, società dello Stato, decide di entrare nel mercato delle telecomunicazioni acquistando un concorrente di Telecom, Infostrada, per 11 miliardi di euro (ne pagherà meno, ma solo grazie alla lentezza con cui l’affare fu definito). [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=teppista.wordpress.com&blog=1884993&post=42&subd=teppista&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><strong>I fatti</strong><br />Nel 1997 lo Stato vendette il controllo di Telecom Italia <a href="http://teppista.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/telecomitalia.jpg"><img height="78" alt="Telecomitalia" src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/teppista_il_vento_del_nor/images/telecomitalia.jpg" width="120" border="0" /></a> incassando 11.82 miliardi di euro, quattro anni dopo l’Enel, società dello Stato, decide di entrare nel mercato delle telecomunicazioni acquistando un concorrente di Telecom, Infostrada, per 11 miliardi di euro (ne pagherà meno, ma solo grazie alla lentezza con cui l’affare fu definito). Si vende un colosso e si tenta di comperare un nano, per una differenza di&nbsp; 820 milioni! <a href="http://teppista.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/infostradag.jpg"><img height="60" alt="Infostradag" src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/teppista_il_vento_del_nor/images/infostradag.jpg" width="120" border="0" /></a>Ed i soldi, non dimenticatelo, sono dei cittadini, perché stiamo parlando di quote e società pubbliche. Chiaro? Ancora un dato, cos’era l’Infostrada che Enel acquistava? Era una società di Olivetti, che aveva nella pancia la rete di telecomunicazioni delle Ferrovie dello Stato&nbsp; (sempre soldi pubblici). <a href="http://teppista.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/enelg.jpg"><img height="67" alt="Enelg" src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/teppista_il_vento_del_nor/images/enelg.jpg" width="120" border="0" /></a>Quella rete era stata venduta ad Olivetti, nel miracoloso 1997, per 700 miliardi di lire, pagabili in quattordici anni. L’anno successivo, quando ancora le rate erano tutte da pagarsi, Olivetti rivendette Infostrada alla tedesca Mannesman, per 14mila miliardi di lire, da pagarsi immediatamente.<br /><strong>I risultati</strong><br />Rileggete il periodo precedente, riflettete sulle cifre. Non ci vuole né il master né la laurea, è più che sufficiente il norm<a href="http://teppista.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/ferrovie_dello_stato.jpg"><img height="72" alt="Ferrovie_dello_stato" src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/teppista_il_vento_del_nor/images/ferrovie_dello_stato.jpg" width="120" border="0" /></a>ale buon senso per accorgersi dell’evidenza: fu un immane salasso di soldi pubblici, trasferiti nelle tasche di pochi privati. Eccovela, la mitica stagione delle privatizzazioni. Guardatela, ammiratela, cercate di capirla, perché è rincitrullendo il pubblico con linguaggi iniziatici che il magheggio è avvenuto. In quel momento siamo <a href="http://teppista.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/olivetti.jpg"><img height="72" alt="Olivetti" src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/teppista_il_vento_del_nor/images/olivetti.jpg" width="120" border="0" /></a>diventati tutti più poveri, ci siamo tenuti il debito pubblico, ma abbiamo dato via una fetta succosa di patrimonio pubblico. Di che altro dovrebbe mai essere accusata, una classe politica?&quot;<br /><strong>Le conclusioni</strong><br />Provate a pensare chi c&#8217;era al governo in quel periodo. Provate a sovrapporre gli scenari di allora con quelli di oggi: che sò, un&#8217;Alitalia qualsiasi piuttosto che una Banca Intesa San Paolo IMI. A me viene freddo solo a pensarci.</p>
<p>Honni soit qui mal y pense &#8211; Teppista</p>
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			<media:title type="html">Telecomitalia</media:title>
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		<title>Questa è proprio bella</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Oct 2006 14:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>teppista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanza - Economia]]></category>

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		<description><![CDATA[ Il grande professor Visco, pur di spaccare le palle a Berlusconi, si è inventato delle intercettazioni di qualcuno del Ministero delle Finanze, che avrebbe spiato Prodi (dal punto di vista tasse) per poi andarlo a ricattare su qualche evasione o qualche elusione compiuta dallo spiato. Ovviamente ha chiamato poi i suoi amici della Procura [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=teppista.wordpress.com&blog=1884993&post=6&subd=teppista&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://teppista.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/visco_1_2.jpg"><img height="111" alt="Visco_1_2" src="http://teppista.blog.kataweb.it/files/teppista_il_vento_del_nor/images/visco_1_2.jpg" width="80" border="0" /></a> Il grande professor <strong>Visco</strong>, pur di spaccare le palle a Berlusconi, si è inventato delle intercettazioni di qualcuno del Ministero delle Finanze, che avrebbe spiato Prodi (dal punto di vista tasse) per poi andarlo a ricattare su qualche evasione o qualche elusione compiuta dallo spiato. Ovviamente ha chiamato poi i suoi amici della Procura di Milano (ex Borrelli) per indagare su qualcuno che già lui sà che:</p>
<ul>
<li>O lo ha fatto a Milano (il reato)</li>
<li>O il reo è sicuramente di Milano</li>
</ul>
<p>Minchia che genio stò Visco, sa già tutto in anticipo.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/teppista.wordpress.com/6/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/teppista.wordpress.com/6/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/teppista.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/teppista.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/teppista.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/teppista.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/teppista.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/teppista.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/teppista.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/teppista.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/teppista.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/teppista.wordpress.com/6/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=teppista.wordpress.com&blog=1884993&post=6&subd=teppista&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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