Berlusconi, il punto G e i dementi del web
Il 3 Novembre, durante una visita in veste privata alla Fiera dell’Antiquariato all’Arsenale di Verona, Silvio Berlusconi è uscito con una delle sue solite battute esilaranti e, come sempre, fuori luogo.
“Ho scoperto che cos’e’ il punto ‘G’ delle donne: e’ l’ultima lettera di shopping…”
Premesso che questa battuta è più vecchia di quelle su Pierino e che Berlusconi la utilizza abbastanza frequentemente.
[Roma - gennaio 2006] – Nel corso di una manifestazione di Forza Italia, che si è tenuta mercoledì a Roma, su un mega-schermo è comparsa per errore la scritta “Siciglia” anziché “Sicilia”. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha approfittato dello sbaglio dell’operatore per una delle sue consuete battute, questa volta addirittura “a luci rosse”.
“Deve essere stata una donna – ha affermato con il sorriso stampato sulle labbra – quelle sono fissate con il punto G. Lo vedono dappertutto. Ma voi sapete dov’è il loro vero punto G? E’ nella G di shopping. E’ lo shopping che le fa godere”.
Premesso che la stessa battuta girava, dal 1980 e per diversi anni, nel settore del commercio dei beni di lusso, quasi fosse un complimento per le signore che entravano in alcuni negozi per comperare prodotti costosissimi e riservati a pochissime fortunate. Una Fiera dell’Antiquariato, appunto dove si trovava Berlusconi, non è certo un luogo diverso da questi.
Premesso che nel cabaret, ad esempio a Zelig, riferirsi al punto G è uno dei modi migliori per fare battute: alcune delle più note sono quelle di Sconsolata (Anna Maria Barbera) che potete guardarvi quà in santa pace.
Premesso che Berlusconi, pur essendo in veste privata e pretendendo alcune volte di comportarsi come un libero cittadino, è pur sempre un ex-Presidente del Consiglio dei Ministri di una delle 8 nazioni più industrializzate del mondo e, ogni tanto, dovrebbe ricordarselo.
Tutto ciò premesso, vorrei capire per quale motivo, nella sola giornata di ieri, sono riuscito a trovare un centinaio, tra organi di informazione, agenzie di stampa, per non parlare di blog, che riportavano la notizia come fosse la più grossa bestemmia mai detta da un politico in Italia. E, puta caso, si tratta sempre di gente di sinistra oppure di organi di informazione che appoggiano l’attuale Governo divenuti subitamente puritani, timorati di Dio e timorosi di finire, nella Vita Celeste, tra le braccia di Lucifero.
O, forse, non hanno altro a cui pensare se non alle battute di Berlusconi?
O, forse, che dia loro troppo fastidio pensare ai propri problemi e di conseguenza, come consigliano tutti gli psichiatri ai veri malati di mente, è meglio trasporre il pensiero su argomenti non personali?
O, forse, ormai certi del ritorno al governo di Berlusconi, stiano già facendo prove di opposizione?
C’è del marcio in Danimarca – Teppista
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