Senza parole

Napolitano rinvia Prodi alle Camere:
il testo della dichiarazione del Presidente.
ROMA – 24 febbraio 2007 – Questo il testo della dichiarazione con cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha annunciato la decisione di rinviare il governo Prodi alle Camere:
“Ho nei due giorni trascorsi ascoltato con attenzione e rispetto le voci di tutte le formazioni politiche presenti in Parlamento. Agli incontri hanno partecipato anche i leader dei partiti di entrambe le coalizioni confrontatesi nelle elezioni dello scorso 9 aprile.




Le consultazioni hanno confermato la particolare complessità e difficoltà della crisi apertasi con le dimissioni del governo presieduto dall’onorevole Prodi………omissis ……..Le delegazioni dei gruppi parlamentari e dei partiti dell’Unione hanno peraltro espresso la convinzione di poter garantire – sulla base dell’accordo di programma e di metodo appena sottoscritto – l’indispensabile unitarietà ed efficacia dell’azione di governo nel prossimo futuro………omissis ……..Ho ritenuto altresì che non ricorrano le condizioni per un immediato scioglimento delle Camere,……..omissis ……..In queste condizioni, è apparso chiaro che non vi sia allo stato una concreta alternativa a un rinvio – nonostante il parere contrario, nel merito, dei gruppi di opposizione – del governo dimissionario in Parlamento per la verifica, attraverso un voto di fiducia, del sostegno anche in Senato della necessaria maggioranza politica.
Tale accertamento potrà essere compiuto in tempi brevissimi, in modo da consentire – in caso di superamento della prova della fiducia – un immediato ristabilimento della normalità dell’azione di governo e dell’attività parlamentare………omissis …….

Baci, abbracci, salamelecchi ai “cumpari” e pistolotto finale.

13 Risposte

  1. E ci hai messo 5 mesi per capire quello che c’era scritto?

  2. Finazio, può darsi che io sia anche un pò duro di comprendonio ma penso di avere la memoria buona. Il governo Prodi cadde nel Febbraio 2007 per mancanza di una propria maggioranza indipendente dai raffreddori e dagli acciacchi dei Senatori a vita. Prodi si comperò un paio di senatori dalla destra (Follini e qualcun’altro) garantendo a Napolitano che le cose si sarebbero sistemate. Napolitano rimandò Prodi alle Camere con la sollecitazione di GARANTIRE UNA MAGGIORANZA POLITICA.
    Se non ho capito male, il termine significa una maggioranza politicamente eletta. Visto che i Senatori a vita, pur avendo gli stessi diritti degli altri senatori, non sono stati eletti dal popolo, non appartengono alla MAGGIORANZA POLITICA.
    Il resto è storia dell’altro ieri.
    O forse ho capito male ?

  3. certo che hai capito male.
    come al solito

  4. Ho capito talmente male che la Emma Bonino, unico politico della maggioranza degno di questo nome, ha dato le dimissioni dal governo (prontamente rifiutate dal prode Prodi) proprio sugli argomenti delle pensioni e della mancanza di una MAGGIORANZA POLITICA.
    Mai capitato di ascoltare “Radio Radicale” alla mattina verso le 9 ?. Già, ma voi, seguaci di Idefix leggete, scrivete, parlate, guardate, ascoltate, ragionate: tutto a senso unico.
    Come volevasi dimostrare.

  5. seguaci di chè?
    ma a proposito di senso unico, senti chi parla!!
    tu che non stai da nessuna parte, per esempio, non hai nemmeno fiatato sulla manfrina di tale gustavo selva, che, colto con le mani nel vaso ella marmellata, si è dimesso da senatore. poi, visto che la marmellata piace anche a lui, ha ritirato le dimissioni.
    ma tu e il tuo branco non potete parlare di queste cose.

  6. Ripeto la domanda: mai capitato di ascoltare “Radio Radicale” verso le 9 di mattina ? Se per branco intendi i Radicali: ne sono fierissimo. Gustavo Selva ? Chi è mai ’stò tizio? Io di dimissioni avevo sentito parlare per certi Franco Turigliatto e Fernando Rossi che dovevano essere espulsi dal partito e dare le dimissioni da Senatori perchè avevano fatto saltare il Prodi 2: se ne è saputo più niente? Di certe cose non mi interesso (anzi, non mi preoccupo).
    E Prodi, con la sicurezza che lo distingue: “Il governo è forte è andrà avanti”. Andrà “affanculo” in breve, come la Corte di Cassazione ha recentemente autorizzato di dire.

    P.S.: dicevi forse Selva, quel vecchio rincoglionito di 82 anni che si è fatto portare in giro con l’ambulanza per Roma assediata da quei bravi ragazzi della Sinistra massimalista che poi hanno litigato con quelli della sinistra tradizionalista ?

  7. se ti soddisfa dirti radicale, nessuno te lo vieta. guarda però che non è uno status symbol come una BMW piuttosto che una FIAT.
    quanto alla risposta che mi hai dato, sinceramente non me l’aspettavo diversa.

  8. Contento tu per aver azzeccato la risposta, contenti tutti. Io almeno evito di pontificare un ultraottantene con chiari segni di Alzheimer: qualcun’altro li elegge Presidente della Repubblica.
    Due modi di vedere la vita.

    P.S.: non amo molto le BMW, preferisco le Mercedes. Un altro modo di vedere la vita.

  9. toh!
    almeno sulle auto la vediamo allo stesso modo.

  10. Perchè, secondo te, devono nascere uomini e anti-uomini come la materia e l’anti-materia? Non è che la politica debba dominare tutte le scelte della vita e in base a essa le persone si schierano da una parte e dall’altra e tutte le scelte siano quindi omogenee alla fazione che si è scelto.
    Ho amici di sinistra con cui vado a pescare e amici di destra che non sopportano Paolo Conte: per me invece è il più grande cantautore italiano.
    Se la politica fosse così importante, staremmo freschi. E poi, come in tutte le cose del mondo, o sei attivamente coinvolto oppure è solo aria fritta: siccome mi è bastata l’esperienza di alcuni mesi che ho avuto nella giunta del mio comune, Dio me ne guardi di rifarlo un’altra volta.

  11. ma sei proprio duro eh?
    ancora insisti!
    ma lascia perdere !fa “dialogare”tra loro coloro che credono nel “dialogo” inteso come come somma algebrica di monologhi….
    con un po’ di pazienza il loro modo di “dialogare” li
    porterà a capirsi come gli abitanti della torre di babele!
    Tra la gente “qualunque” sono già fuori…….
    Tornerò a trovarti quando potrò;
    Non ho molto tempo disponibile per il momento e dedicarlo a cercare di demolire questo immarcescibile muro di Berlino che divide chi invece dovrebbe cercare (e trovare)elementi di comune interesse per abbattere questo modo di far politica
    che fa pagare TUTTO a incolpevoli(?) cittadini rei solo di aver ancora fiducia
    nellla specie “uomo politico italico” (qualunque gabbana indossi)mi ha stancato;
    lasciamolo fare ai giovani;sono loro che dovrebbero aver interesse e voglia di “cambiare”se ne avranno “qualità” e forza !
    Gli ultimi anni (pochi o molti mi siano stati riservati) li voglio passare a “godermi lo spettacolo”,senza dannarmi piu’ di tanto.
    Ciao Tep
    kociss

  12. teppista,
    più o meno la penso allo stesso modo, anche se ci sono argomenti specifici sui quali si può tranquillamente essere in profondo dissenso.
    non ho fatto esperienze nemmeno nella giunta del mio paese d’origine e mi basta l’esperienza di altri, inclusa la tua, per sapere che non farò mai niente del genere.
    non mi comporto come se tutto fosse politica perchè, a differenza del luogo comune ampiamente diffuso, non la penso così.
    poi salta fuori kociss che cerca di rialzare un muro.
    scusa kociss, ma non è che è quello tuo il modo di dialogare fatto di monologhi?
    teppista, in fondo, pur sostenendo con forza le proprie idee, e non vedo come potrebbe fare altrimenti, la discussione la fa volentieri con tutti.
    poi, se a volte io o altri riteniamo che queste idee siano sbagliate, beh lì sta il bello…

  13. A parte orientamenti personali devo dire che, come al solito, “in medio stat virtus”. Marco che, se non ricordo male, deve avere sui 35 anni vede tutto “pronto per il combattimento”. Kociss, con qualche anno più di me, non disdegna attimi di riflessione, permettendosi anche di fare qualche distinguo. Il sottoscritto, con 54 anni suonati, vorrebbe avere ancora vent’anni ma non trova nessuno che gli faccia sconti. Forse, contraddicendo alcune mie affermazioni, il blog è bello anche per questo. Ci trovi un ragazzo di tredici anni che ragiona come un laureato di 30, ci trovi un vecchietto, che di anni ne ha 88 e si danna per capire la differenza tra Word e Excel.
    Nella realtà nessuno dei due si permetterebbe di parlare con l’altro.
    Nel blog invece accade. Che poi sia vero quanto il ragazzo afferma o l’anziano nasconde: beh, questa è un’altra storia.

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