Un colpevole sùbito

E’ dell’altro ieri l’ultima novità sulla Strage di Bologna: il principale testimone, Massimo Sparti, deceduto alcuni anni fa, a detta del figlio ha sempre mentito nell’accusare il principale indiziato attualmente in carcere: Valerio Fioravanti.
Da alcune trasmissioni e quotidiani pare che la strage di Bologna fu voluta dai Palestinesi come ritorsione nei confronti dell’Italia per aver violato un patto segreto contro Israele; secondo altri fu il Mossad israeliano a dirigere la strage quale atto di rivalsa contro lo stesso patto.Ricorreva qualche settimana fa l’anniversario dell’omicidio del Commissario Calabresi. 17 maggio 1972: a tre anni di distanza dalla strage di Piazza Fontana e dalla morte per omicidio-suicidio di uno dei principali indiziati, l’anarchico Pinelli, Lotta Continua porta a compimento quelle che fino a pochi giorni prima i media e i politici consideravano minacce goliardiche:
assassinare il commissario fascista ritenuto responsabile della morte di Pinelli. E così fu. I responsabili di Piazza Fontana non furono mai trovati e recentemente Calabresi è stato riabilitato: 35 anni dopo.

Fra venti giorni
ricorrerà il ventisettesimo anniversario della Strage di Ustica.
Le tesi più accreditate parlano di “esplosione repentina nei pressi della coda dell’aeromobile” e di “presenza di agenti chimici esplosivi”: non si parla del tipo di esplosione se dall’interno o dall’esterno.
Nel primo caso potrebbe essere una bomba a bordo, nel secondo potrebbe essere un missile. Non interessa più di tanto:
l’importante è trovare un colpevole e finora lo si è cercato e trovato tra i comandi dell’Aeronautica Militare.
Le tesi più accreditate vedono però i servizi libici in attività e diversi tentativi di “scrambling” da parte delle forze NATO contro un aereo da caccia libico che faceva esercitazioni di “tiro al piccione” a quota 30.000 piedi.Non sapendo che pesci pigliare, dopo la magra figura fatta dal suo politico prediletto, Eugenio Scalfari, ex direttore de l’Espresso, ex fondatore de La Repubblica, ex vate dell’intellighenzia di sinistra, ex smascheratore della Loggia massonica P2, a scapito di Franco Di Bella suo concorrente al Corriere della Sera, si pone un quesito amletico:
“Ci sarà sicuramente un colpevole dietro gli attacchi a Vincenzo Visco: sicuramente un’altra Loggia P2 sostenuta dalla destra reazionaria e giacobina”In Italia, si sà, almeno un colpevole lo si deve trovare subito.

Teppista.

16 Risposte

  1. Ciao Teppista! Queste ultime settimane non ho lasciato commenti perché ho avuto un po’ da fare! Ma d’ora in poi cercherò di venire più spesso!

  2. Ciao Lorenzo,
    se hai da fare perchè devi finire la scuola e hai gli esami, vedi di dimenticarti il Blog (che è meglio).
    Mia figlia ha gli esami di maturità del liceo scientifico. Siccome io sono un padre molto democratico e lascio che lei si prenda le sue responsabilità e si gestisca il suo tempo tra studio e divertimento, ho preso questi provvedimenti:
    a) Le ho tolto l’hard-disk dal suo PC
    b) ho cambiato la password al mio, cosi non lo può usare
    c) Ho cambiato la password al decoder TV
    d) Le ho bloccato la ricarica sul telefonino.

    Per il resto è libera di fare quello che vuole :-D DDD

    Dopo la scuola, fatti vedere quando vuoi.

  3. azzo e dire che mi lamentavo del mio di padre!
    Eppure ai miei tempi potevo essere solo libera di uscire con le amiche perchè il pc non c’era in ogni casa (1985-90)non c’era sky nè altro, nemmeno i cellulari avevamo ma ti rendi conto come sono fatta vecchia!!!!! :-( (((
    Per quanto riguarda l’oggetto del post in italia si deve far mangiare magistratura avvocati stampa e politici. Il popolo deve solamente bere… tutto quello che gli propinano loro! Io sto seriamente pensando di ritirarmi in un pizzo di montagna a meditare tra le bestie… sempre che ne siano rimaste nei nostri boschi di bestie… quelle vere intendo… ciao ciao

  4. Wow! Mi sembrano un po’ esagerate queste tue contromisure! Insomma, uno studia anche se ha tutte quelle cose (di meno, ma studia!). Comunque poi fai come vuoi, non voglio contestare i tuoi metodi. Li giudico troppo severi, anche se con effetti molto positivi.

  5. Beh, Lorenzo, se devo dire la verità, gli effetti non li ho ancora visti. Il problema secondo me è nelle fobìe che ogni tanto prendono le persone. Mia figlia fino a due anni fa guardava al PC come si guarda a una lavatrice: un “coso” che ogni tanto si usa per scaricare fotografie, per fare qualche disegno e scriverci qualche ricerca o qualche presentazione da proiettare in aula. Poi ha scoperto Internet, la chat, gli MP3 e così via. Da sei sette mesi è attaccata al PC due o tre ore al giorno che, di conseguenza, non dedica ai libri. Non ha, per fortuna, dei problemi con lo studio ma gli esami di maturità non sono uno scherzetto. Così, verso fine aprile, ho cercato di convincerla a lasciare un pò perdere: il risultato delle mie preghiere non è stato molto proficuo. Senza dirle niente, a metà maggio, le ho “squartato” il PC: per i primi tre quattro giorni se l’è presa poi le è passato (come tutte le cose). Adesso gironzola attorno al mio con fare sospetto ma sa benissimo che non può farci niente. Le ho lasciato il mio portatile che ha la scheda di rete e il modem disabilitati; così ci può fare la tesina di maturità, usare Mathworks per farci i compiti di matematica e non può andare a vedere le versioni di latino che si trovano già fatte in Internet (il vero motivo, sotto sotto, è questo).

  6. Ciao Teppista. Un in bocca al lupo a tua figlia per gli esami, sperando,a questo punto, che la sua legittima “incazzatura” (perdonami il termine) nei tuoi confronti,per le severe contromisure da te adottate, le permetta comunque di essere serena e di rendere al meglio rimanendo concentrata caricando la sua tensione sulla preparazione e sugli esami e non sulla tua severità e sulla mancanza di quelle consuetudini e comodità che, proprio mancandole, possono romperle un equilibrio. Ancora un grossissimo in bocca al lupo per tutto.

  7. Giuseppe, grazie per gli auguri che sicuramente riferirò a mia figlia. Penso comunque che arriveremo a un compromesso: oggi finisce l’anno scolastico e settimana prossima dovrebbe dedicarla solamente allo studio prima degli esami che incominceranno verso il 20. Pare, dico pare, che abbia ben compreso l’impegno che la maturità richiede: di sua iniziativa mi ha chiesto di lasciarle il mio studio per poter studiare in pace con le sue amiche. Del PC non me ne ha più parlato e penso che non le interessi più di tanto: mi ha chiesto di riabilitarle il telefonino per la ricarica: su questo bisognerà che sicuramente transiga.
    Ancora grazie per gli auguri.

  8. Ciao Teppista. Credo anche io che almeno il telefonino in questo momento sia molto importante per tua figlia per non sentirsi troppo isolata anche da quelle amiche con le quali sicuramente parlerà dei suoi esami sentendosi così anche un po’ confortata,con le quali prenderà gli ultimi accordi e con le quali si scambierà gli ultimi consigli. A presto e buona Domenica

  9. Giuseppe, buona Domenica anche a te. Compromesso raggiunto, questa mattina, e valido fino alla fine degli esami:

    - Telefonino libero
    - PC portatile libero senza Internet
    - Libera uscita solo il sabato sera senza limiti di orario

    Un pò da caserma, ma mi sembra un buon compromesso.
    A presto.

  10. ciao Tep,
    Di bene in…. peggio !!!
    Ho avuto la disavventura di ascoltare in queste ultime ore due notizie da
    riviste di Gossip;
    la prima, l’intervento di TPS al Senato che per le contraddizioni contenute sembrava un discorso fatto da soggetto in crisi di “associazione”
    di idee (poche ma soprattutto ben confuse)ovvero sotto attacco di crudele senescenza;
    la seconda la condanna della prof. che aveva “costretto”(?)il suo
    piccolo allievo a “scrivere” cento volte la VERITA’;
    Non c’è alcun dubbio che se la prof ha “abusato”dei mezzi di correzione (dovrebbero però chiarire dove sta la “coercizione”
    esercitata con l’abuso…) il magistrato non puo’ che applicare le leggi ma giudicando la cosa dal punto di vista strettamente
    umano e da genitore, sarei stato anche per la condanna del genitore “offeso”(?) ad una pena esemplare per “culpa in vigilando” non esclusa la condanna del detto genitore a tornare sui banchi di scuola ricominciando dall’asilo ad imparare che
    il prossimo si rispetta e va fatto rispettare !
    Cosi’ facendo avremmo ottenuto (forse) che tutti gli interlocutori di questo
    deteriore spettacolo avrebbero avuto qualcosina su cui riflettere ciascuno per la sua parte!
    kociss

  11. Kociss, mi hai tolto le parole di bocca in quanto stavo facendo le tue stesse riflessioni sul caso di questo ragazzino.
    Premesso che:
    . Nel 1959, quando facevo la prima elementare sono stato costretto, per fini educativi, a riempire due pagine di quaderno con la lettere “O” per manifesta incapacità a disegnare cerchi (poi ho capito come si faceva); se lo avessi detto alla buon anima di mio padre, come elogio, me ne avrebbe fatte riempire, di pagine, almeno altrettante.
    . La parola “deficiente” significa etimologicamente mancante, imperfetto o scarso al bisogno.
    . Nel momento in cui un ragazzo viene affidato, per obbligo o per scelta, dalla famiglia alla scuola, la responsabilità oggettiva compete all’educatore che, se ricopre quella posizione all’età di 56 anni, avrà sicuramente le competenze per farlo.
    . Conflitti di merito sui modi e i metodi educativi non dovrebbero essere di competenza della Giustizia Ordinaria.

    Tutto ciò premesso mi domando:
    - Per quale motivo un Tribunale dovrebbe accogliere la denuncia di un padre sui metodi educativi usati in una scuola ?
    - Accettata la denuncia e istruita quindi la pratica, per quale motivo la Magistratura, o meglio, il Giudice dovrebbe applicare solo la Legge senza applicare “cum grano salis” il metodo del “Buon padre di famiglia”? Soprattutto considerando che nel Diritto Italiano esiste sicuramente una legge che ne contraddice un’altra. Se ci fosse la certezza della Legge non ci sarebbe, in un ordinamento civile di tipo Romano, nemmeno la necessità del Giudice che ovviamente non dovrà solo rispondere a una Legge contraddittoria ma anche alla propria coscienza e all’etica della società in cui opera. In un ordinamento di tipo anglosassone il Giudice è la memoria delle sentenze pregresse e diventa quindi interprete obbligato di una Legge non scritta.

    Ne deduco quindi quanto segue:
    - Idiota il Giudice a non rigettare la pratica per incompetenza di fatto e di Diritto
    - Idiota il PM a chiedere una condanna di due mesi
    - Deficiente il padre in quanto mancante della capacità di comprendere i motivi per cui la professoressa è stata costretta a una punizione del genere
    - Deficiente il ragazzo che, all’età di 12 anni, non è ancora in grado di capire i valori e le gerarchie di una società civile.
    - Salva la professoressa che, conoscendo perfettamente l’ambiente di provenienza del ragazzo, ha usato un metodo correttivo “lievissimo” per una inadempienza “gravissima”
    - Incomprensibile la latitanza del Preside e del Provveditore agli studi.

    L’unica cosa che dispiace è il risultato inefficace del metodo di correzione riguardo all’ortografia: il ragazzo ha scritto cento volte deficiente senza “I”.

  12. ciao Tep,
    ti ricordi quando scrissi su un altro tuo post che questi qui erano tutti d’accordo a tirare avanti le cose sino a far incamerare a quei peones poveri disgraziati di parlamentari da asporto di qualunque colore uno straccio (!!!)di pensione a spese dei pensionati a 500 euro al mese?
    Non ci crederai,l’hanno detto anche in tv!! e tu ben sai che la tv è VERITA’
    (se non è mediaset):)));
    ciao kociss

  13. ciao Kociss,
    profeta ? indovino ? veggente ? o semplicemente persona con i piedi per terra ?
    Qualche intelligentone che crede alla politica per passione andrà ancora dicendo che tutto il bene è da una parte e tutto il male dall’altra.
    Franza o Spagna, basta che se magna! (o che si prenda la pensione!)

    Ciao e buonanotte

  14. ciao Tep,
    flash:
    ma se ne è reso conto nessuno che questo governo,con il provvedimento relativo ai pagamenti da effettuare agli autonomi solo attraverso sistemi bancari o parabancari, ha,di fatto, abolito,almeno nei confronti di questa categoria,il valore legale della moneta battuta(!) dallo stato Italiano come strumento per lo assolvimento delle obbligazioni?
    E’ normale???
    Pensaci un pò su ,tanto se non ci pensiamo noi travet…
    kociss

  15. Eh, Kociss, Kociss,
    sempre a pensar male.
    Ti dimentichi che una volta, sulla vecchia Lira, c’era scritto: “Pagabile a vista al portatore”. In pratica:
    ‘Questo documento di credito, equiparabile a una cambiale firmata dal Governatore della Banca d’Italia che se ne fa carico nel valore concreto e nella solvibilità, può essere pagato a chi lo esibisce’.
    Sull’Euro, mica c’è scritto ! Ragion per cui non è più un documento concreto nel valore e nella solvibilità: questo il motivo per cui Bersani, correttamente e suffragato da Torquemada Visco, ne ha dichiarato l’insolvibilità e di conseguenza inutilizzabile nelle transazioni di “un certo peso” (100 Euro!!!).
    Sempre a pensar male tu. Sempre a pensare che lo hanno fatto per evitare di non lasciare tracce nelle transazioni in nero. Vergognati ! :-D DDDDDDDD

  16. ciao tep sono tornata a scrivere da me. Ho fatto un breve riassunto delle mie disavventure un caro saluto ciao!

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