Pubblicato su 7 Febbraio, 2007 da teppista
| Etica e Morale
Si fà tanto parlare di appartenenza, di fede politica e di ideologie; di giustizia sociale e di egoismo privato, di miseria e di ricchezza e anche di fortuna e di sfortuna. Credo poco che queste cose appartengano alla destra o alla sinistra. Credo che certi valori appartengano solamente all’etica e alla morale. Laica o religiosa che sia, comunque quell’insieme di valori condivisi da una Società "a prescindere" dallo schieramento. Io sono credente: non sono praticante per pigrizia o per timidezza: mi piace poco mostrare ai quattro venti la mia Fede religiosa. Sono credente per ragioni semplici, poco ragionate e non elucubrate. Sono credente perchè non posso ammettere che il Creato sia nato per caso. Sono credente perchè l’uomo non può esserci solo per ragioni fortuite, per una anomalia del sistema. L’Universo è così ordinato, così equilibrato, che solo un Essere superiore può averlo creato e può averne stabilito le regole. Per chi crede nella morale religiosa, chiunque crede in una religione monoteista non può esimersi dal credere nelle Tavole di Mosè.
1 – Io sono il Signore Dio tuo: non avrai altro Dio fuori di me. 2 – Non nominare il nome di Dio invano. 3 – Ricordati di santificare le feste. 4 – Onora il padre e la madre. 5 – Non uccidere. 6 – Non commettere adulterio. 7 – Non rubare. 8 – Non dire falsa testimonianza. 9 – Non desiderare la donna d’altri. 10 – Non desiderare la roba d’altri.
Questo è il cosiddetto testo "mnemonico". Esistono diverse interpretazioni nei testi sacri e specificatamente in Esodo 20,2-17 e in Deuteronomio 5,6-21: libri del Pentateuco per i Cristiani e Torah per gli Ebrei assieme alla Genesi, al Levitico e ai Numeri. Sociale A parte i primi tre comandamenti, concernenti il rapporto tra l’uomo e Dio, gli altri sette appartengono alla sfera "del sociale": alla sfera del rapporto tra uomini in quanto branco e non lupi solitari. Ma Mosè, era di destra o di sinistra ? Io credo che Mosè fosse Mosè punto e basta: che sotto questi valori ci sia solamente il nulla. Sarà così o ci vorrà qualcosa di più, qualcosa creato dalla mente dell’uomo, per fare la carità a un mendicante o per aiutare un infermo o un disabile ? |
Postato in: Religioni
Bel post.
Alla tua provocatoria e stuzzicante domanda (se Mosè era di destra oppure di sinistra), provo a rispondere.
Destra e sinistra non sono le uniche coordinate con le quali muoversi nel mondo. Ne esistono molte altre (giusto/ingiusto, bello/brutto, piacevole/doloroso, libero/prigioniero, pace/guerra, amore/indifferenza, luce/tenebra, progresso/conservazione, dubbio/certezza e potremmo andare avanti a lungo)
E allora provo a dire che per certi versi Mosè fu un progressista.
Perchè contribuì a mettere per iscritto la legge. E perchè le fece fare dei passi in avanti.
E ti faccio l’esempio della lapidazione degli adulteri. Prima della legge mosaica, bastava che qualcuno testimoniasse che l’adulterio era avvenuto per portare alla morte degli adulteri, con tutto il villaggio che tirava le pietre, e dunque non si poteva sapere CHI avesse scagliato la pietra omicida.
Con Mosè le cose cambiano: servono due testimoni e sono essi a dover scagliare la prima pietra. Un grande passo avanti di civiltà.
Ecco allora il senso delle parole di Gesù nell’episodio dell’adultera: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”
Manca :
Rispetta e onora i tuoi figli
Daccordissimo con te sul fatto che “certi valori appartengano solamente all’etica e alla morale” e non ad una “destra” o ad una “sinistra”. Anche io sono credente, poco “praticante” perchè intiepidito da alcuni atteggiamenti della Chiesa Cattolica che non condivido; spero comunque e cerco di essere invece un buon Cristiano. Non comprendo il tuo non essere praticante “per timidezza” perchè come dici ti piace poco mostrare ai quattro venti la tua Fede religiosa. Anche io non amo ostentare o imporre (che dir si voglia)agli altri miei atteggiamenti e convinzioni, ma detta così, come la dici tu, mi sembra che tu, forse perchè inconsciamente ritieni che mostrarsi credente fa apparire deboli, o per non essere giudicato dagli altri, o per remore non meglio specificate, faccia come Pietro che, mentre credeva in Gesù Cristo,poi,(lui per paura di essere ucciso), lo rinnegò tre volte. Passando ai comandamenti: Il sesto comandamento, scusa,io sono rimasto all’epoca in cui recitava”non fornicare” o meglio…”non commettere atti impuri”…Che è, si è modernizzato anch’esso? Comunque, come dicevo, sono credente, e mi piace avere una fede vera, quella che significa credere indipendente dalla ragione, come atto di volontà e scelta. Ma sono comunque assalito da dubbi e domande senza risposta e quando sento dire, come tu dici, “…che L’Universo è così ordinato, così equilibrato, che solo un Essere superiore può averlo creato e può averne stabilito le regole”, giusto per creare un certo contraddittorio ti dico: l’Universo, così com’è, ci permette di esistere. E per questo noi lo troviamo ordinato ed equilibrato,perchè si confà alle nostre esigenze. Se fosse diverso, da permettere l’esistenza di altre forme di vita e non della nostra, queste altre forme di vita troverebbero a loro volta il loro Universo altrettanto orinato ed equilibrato.(E non potrebbe essere diversamente in quanto sarebbe quello l’Universo che gli permette di vivere). Quindi l’ordine,l’equilibrio del sistema non può essere giudicato da chi da quell’ordine e da quell’equilibrio è venuto fuori.Il punto da stabilire è se il tutto è casuale o è voluto da una volontà superiore. Ed è questo l’indimostrabile. Viene da dire di si, ma un si condizionato dal limite della nostra mente che è abituata alla consapevolezza della nascita e della morte, di un principio,di un inizio e di una fine per tutte le cose, quindi accetta più facilmente l’idea che ci sia stato Qualcuno che nella notte dei tempi si sia attivato nella creazione. SCUSAMI, MA, A QUESTO PUNTO, spero solo di essermi spiegato,altrimenti i concetti che ho espresso acquistano la dignità di farneticazioni. Per il resto,su Mosè sono,per grandi linee daccordo con Luciano e,nella speranza che i masochisti siano pochissimi, credo che indipendentemente dalla religione,per un mondo migliore,almeno per quanto concerne i rapporti tra uomini, basterebbe attenersi al principio del “NON FARE AGLI ALTRI CIO’ CHE NON VUOI SIA FATTO A TE” e ricordarsi che il diritto di ciascuno finisce dove inizia il sacrosanto diritto di un altro. Scusa se mi sono dilungato. Giuseppe
Ai dieci comandamenti manca quello che aggiunse Gesù Cristo (e che li riassume tutti): “ama il prossimo tuo come te stesso”
Che risponde anche alla giusta osservazione di Paola e ad altre ancora che potrebbero essere fatte.
Tep ho bisogno di un altro aiuto tecnico quando puoi mi mandi un cenno di disponibilità. non voglio interrompere il dibattito. ciaoo
bella domanda. Ma più che Mosè, dovremmo cheiderci se Dio sia di sinistra o destra
!
Comunque siccome i dieci comandamenti derivano dalla cultura ebraica, credo siano profondamente sbagliati.
Innanzitutti non si chiamano dieci comandamenti, bensì le dieci Parole e già questa mancanza in traduzione non può che farci comprendere che molte delle cose che diamo per csontate, probabilmente sono frutto da una sorta di ignoranza latente.
Detto questo, Dio non ha mai elencato punto per punto quanto Mosè ha scritto. Si dice che Mosè abbia sentito una voce, un suono. Qualcosa di Divino. E abbia interpretato.
Ma poi: perchè desiderare la donna d’altri? io quindi posso desiderare tutti gli uomini che mi pare?????
ah, ho creato un altro Blog.
http://alicesu.splinder.com
Alice: prima che io mi arrabbi, mi spiegheresti in senso di una tua frase? Quella che fa: “siccome i dieci comandamenti derivano dalla cultura ebraica, credo siano profondamente sbagliati”
Mi sfugge il nesso tra ebrei ed errore.
Invidio il tuo coraggio di credere, io l’unico modo che ho di avvicinarmi a Dio, è quando parcheggio la macchina vicino alla parrocchia. Comunque Mosè, a mio parere,che per altro condivido, è uno di centro, Udeur, UDC, l’acronimo tra Buttiglione e Mastella. Un ottimo diplomatico, non a caso è stato scelto da Dio per contribuire alla stesura delle sue leggi. Lì non è come il CSM, decide uno solo senza farsi mettere in croce da nessuno….
Gianluca, condivido. Infatti io avevo scritto che “per certi versi Mosè fu un progressista”. E facevo l’esempio della lapidazione.
Dopo di chè è un personaggio interessante: pensa alla sua balbuzie, che lo costringeva, nei discorsi, a usare il fratello Aronne.
Per pigrizia o per timidezza? Ho qualcosa da dire in proposito. Anzitutto che non è vero che non ti piace mostrare la tua fede perchè lo dici e mi sembra un po’ una contraddizione, giustifichiamola dicendo che è pudore o forse un modo per sentirsi più credibili? In questa società in cui credere è più difficile che essere indifferente a causa di una cultura ghettizzante, potrebbe essere una spiegazione(a mio giudizio la libertà religiosa, in questo senso, scarseggia). Credo che viverla privatamente sia come una autocastrazione (sempre valido il discorso culturale), mentre il condividere unisce e lì si capisce meglio il senso. Concluderei dicendo che in questi casi si corre il rischio di snobbare qualcosa che è pieno di valore e che forse manca a molti.
fratello… ti basti sapere che, a parer mio, Gesù era comunista. Il primo comunista della storia. Io ci credo.
bacio
Ikara: sul rapporto tra Gesù, il cristianesimo delle origini e la questione sociale si potrebbe discutere molto a lungo. Io sono dell’avviso che il messaggio sia estremamente radicale.
Però non catalogherei Gesù tra i comunisti: era profondamente scettico riguardo al potere politico (e il comunismo è anche una dottrina per la conquista dello stato).
Ma forse tu lo intendi in senso lato, come valori di libertà, uguaglianza, riscatto degli umili, disapprovazione delle eccessive ricchezze, giustizia.
esatto lucià, lo intendo come uno che ha mangiato con puttane, con esattori, che ha fatto la sua rivoluzione nel tempio, che ha diviso e moltiplicato per chi non aveva.
Non ho l’abitudine di intromettermi più di tanto nei miei post, anche perchè mi piace capire l’opinione dei lettori, ma in questo caso preferisco farlo. Ponevo un quesito nelle ultime righe.
. Bastano i dieci comandamenti per fare la carità a un mendicante o per aiutare un infermo o un disabile ?
. Bastano oppure l’uomo deve crearsi delle filosofie o delle ideologie “ad hoc” per essere “autorizzato” a fare del bene?
. Bastano oppure bisogna essere educati da piccoli all’altruismo e a tutto ciò che fa dell’uomo un “homo sapiens” ?
Non ho capito bene le tue domande.
Per cui provo a rispondere a tentoni.
I dieci comandamenti devono camminare con le gambe degli uomini concreti e dunque devono incarnarsi in un pensiero articolato che li contenga e li “aggiorni”.
Ti faccio un esempio. Scaricare rifiuti tossici in fiume oppure sfruttare gli immigrati facendoli lavorare come bestie da soma oppure schiavizzare le ragazze per farle prostituire oppure sfruttare i bambini in fabbrica oppure organizzare un giro di pedofili oppure non pagare le tasse e fare gli evasori totali oppure oppure oppure…Sono tutti comportamenti che all’epoca non esistevano. E che vanno inglobati nei dieci comandamenti.
Che sono e restano una tavola fondamentale, però per certi versi appartengono anche all’epoca nella quale furono scritti. E dunque il loro significato va aggiornato.
“Lo spirito salva, la forma uccide”
Mosè fa parte dei democratici… ebrei!
Lorenzo: lo so che è comodo (e a volte ci casco anch’io), però bisogna sempre fare attenzione a non usare le categorie di adesso per capire il passato. O a farlo con estrema cautela.
Mi perdoni questo commento un poco fastidioso?
D’altra parte, è rivolto anche a me. E allo stesso Teppista, che nel post chiedeva se Mosè fosse di destra oppure di sinistra.
Luciano sii meno intransigente ! La battuta è buona e sicuramente un ebreo la accetterebbe con un sorriso.
Se è una battuta, bene. Perchè in questo post io e te (con “progressista”, “destra o sinistra” e così avanti) abbiamo dato un esempio un poco pasticciato.
Ci mancherebbe che non sia una battuta.
Non credo che alla fine sia il mio post sia i tuoi interventi abbiano dato un esempio di confusione mentale. Tutt’altro. Credo che il problema esista e credo anche che, per gente come me con poca cultura umanistica, queste domande stimolino alla riflessione. Io ho sempre avuto il pallino di Mosè: forse perchè lo vedo accettato sia da Cristiani sia da Ebrei. E poi, diciamolo sinceramente, per far del bene non serve essere di destra e/o di sinistra. Penso che gli schieramenti siano stati inventati semplicemente per darsi un sostegno reciproco tra cultori di una stessa idea.
L’idea, come ipotesi matematica, viene trasformata in ideologia nel momento in cui viene catechizzata. Il problema, in matematica è dimostrare la tesi per farla diventare teorema: in questi casi non c’è mai riuscito nessuno ! O mi sbaglio ?
Ti confesso che da “L’idea, come ipotesi matematica…” in poi ho un pò perso i contatti.
Sarà che io ho una formazione umanista e non scientifica come te.
Purtroppo sono termini di analisi su cui molte volte casco.
Volevo dire questo:
In analisi matematica, penso anche in filosofia, si parte da un’ipotesi per costruire una tesi che, una volta dimostrata, diventa un teorema. Molte volte tesi e ipotesi si invertono per ragioni di convenienza.
Penso che l’ideologia ( di destra, di centro o di sinistra) non sia altro che una tesi proveniente da un ipotesi (idea) che però non è mai stata dimostrata. Non esistono teoremi ( o teorie ) di destra o di sinistra. Non mi risulta che qualcuno abbia mai dimostrato che una qualsiasi ideologia possa essere dimostrata con leggi inconfutabili: può darsi che io sia in errore ma questa è la mia convinzione.
Oggi ho mal di testa e non me la sento di imbarcvarmi in discussioni filosofiche.
Mi dispiace per il tuo mal di testa: sarà per un’altra volta. Auguri.
Prendiamo la scienza. Come procede? Per ipotesi che portano a successive teorie (che vengono sottoposte al bombardamento critico della comunità scientifica). Se la teoria supera questi attacchi, viene promossa ed entra a far parte del patrimonio scientifico. Fichè non verrà smantellata o superata da un’altra teoria. E così avanti. Insomma la scienza procede per congetture e confutazioni (come si intitola un bel libro del filosofo Karl Popper)
E anche quelle che appaiono leggi possono, in futuro, non rivelarsi più tali. Prendi la gravità: nello spazio non c’è.
Insomma, la scienza oggettiva NON ha certezze assolute, ma solo ipotesi che (non essendo state ancora confutate) vengono assunte come “buone”
E’ chiaro fin qui?
Finisco subito: se nemmeno la scienza ha certezze definitive, figuriamoci il mondo delle idee e della filosofia e delle ideologie: non sono CERTEZZE. Ciononostante, sono strumenti (per quanto imprecisi e provvisori) per muoversi nel mondo.
ma quindi fatemi capire, tramite questi commenti stiamo tutti dando per scontato che dio esista e che valga ancora la pena di ritenere che la religione devva essere ancora parte integrante della vita sociale? come avrai intuito teppista io non sono credente, pur avendo ricevuto i sacramenti del battesimo, comunione e cresima e avendo frequentato scuole religiose.. poi come si dice, uno cresce e capisce… a mio parere il cristianesimo, se ben adoperato, è uno degli ottimi strumenti per insegnare ai bambini i valori fondamentali del rispetto, dell’onestà e dell’umiltà.. a patto poi che, giunti ad una certa età. ci si renda conto che dio non è nè più nè meno di babbo natale.. qualcosa di inventato per dare una risposta a quesiti di millenni fa..
ma ormai sappiamo che il fuoco non si accende grazie ai lampi del divino, che le malattie non arrivano perchè non abbiamo onorato le feste e che non siamo stati creati da un pugno di fango…
ah, teppista, l’equilibrio è un concetto largamente trattato e studiato dalla fisica.. la perfezione che determina la complessa struttura dell’universo si risolve in un bicchiere d’acqua: il liquido sarà perfettamente sul fondo del contenitore.. è tutto così semplice se non ci si ferma di fronte al dogma..
Perdonate il mio cinismo, non volevo offendere nessuno, anzi sarei felice di generare qualche discussione costruttiva..